In questi giorni, dopo tanto essere invisibile online, ho pubblicato un nuovo reel, per la serie dei miei LIUBAARTPILLS. proprio sul fatto di essere ‘sparita’, di essere diventata invisibile sui media perchè sto lavorando da molti mesi a un progetto creativo che mi assorbe moltissimo e che mi richiede tantissimo tempo: costruire un libro-opera fatto a mano, con miei testi e disegni originali, con la STORIA DI SOLE.
In un mondo dove tutti appaiono continuamente post, stories, commenti, contenuti, algoritmi che reclamano presenza costante… sparire per un po’ può dare una sensazione stranissima: quasi di non esistere più.
Ed è buffo, perché nel frattempo io esistevo eccome, solo che ero dentro casa, con le mani sporche di acrilico, immersa nella costruzione lenta e gigantesca di un progetto che mi sta assorbendo completamente: un libro-opera fatto a mano, con testi e disegni originali, dedicato alla “Storia di Sole”.
Ho passato giornate intere a dipingere, correggere, ricominciare, sperimentare tecniche, cercare carte, sbagliare colori, ritrovare il piacere dell’illustrazione dopo anni lontana da acrilici e disegno narrativo.
Chi mi conosce sa che io con la lentezza ho un rapporto molto serio e profondo. Talmente serio che ci ho fatto performance, video, opere.
E ho imparato ad accettare che alcune cose abbiano bisogno di maturare lentamente, senza poter essere continuamente mostrate mentre accadono.
Nel frattempo, ovviamente, la vita vera continuava:
facevo la mamma, viaggiavo in Giappone, affrontavo il caos pratico della ristrutturazione del mio studio, risolvevo problemi, spostavo mobili,
cercavo di sopravvivere alle infinite liste di cose da fare.
E così sì, ero sparita online. Solo qualche post, nessun video. Ma la cosa divertente è che sono riapparsa proprio con un video sull’invisibilità.
Che in fondo è un abito che mi sta benissimo.
Anche perché ogni tanto sparire è necessario.
Per ascoltare meglio.
Per creare davvero.
Per non vivere soltanto nella superficie delle cose.
E forse oggi appartarsi per lavorare in profondità su qualcosa è diventato quasi un gesto radicale.
O un lusso.
Comunque, il reel è online.
E io pure.
Più o meno invisibile, ma con le mani ancora piene di colore.



