59. Bologna

Ma perché (e voglio proprio cominciare con la doppia congiunzione!), ma perché quando arrivo a Bologna, nonostante non mi manchi più, mi sento sempre a casa? Ma perché, ma perché, anche stasera, in cui ho fatto una scappata (facendomi quella quarantina di chilometri per scendere dall’Appennino) per vedere una performance e un film-documentario artistico, ho respirato il sapore della cultura, dell’introspezione e della cultura alternativa, che per tutti i 13 anni che ho abitato là mi ha nutrito e plasmato? Ma perché, ma perché a Bologna incontro sempre le persone che conosco, anche se era una sacco di tempo che non ci facevo una serata? Beh, questi i misteri dei luoghi, e dell’affetto.
Al Lumiére ho visto un film documentario sul lavoro di JR che mi è piaciuto molto.Sono sempre più convinta che l’arte deve uscire dal museo e andare per strada … come sta facendo lui, e come, nella mia modalità, sto facendo anch’io da anni.