About

BIO

Posso dire di essere utopica, sognatrice, viaggiatrice, ironica (quando dò il meglio, altrimenti a volte sono piangerina), mistica, forte, coraggiosa, amante del mondo, delle persone, della vita.

Amo usare molti linguaggi espressivi, connettere molte persone, ascoltare molte religioni, avere capra e cavoli e la botte piena col marito ubriaco. Per questo motivo a volte scoppio e vado in catalessi per alcuni giorni poi sempre mi riprendo e riparto con più entusiasmo di prima. Ho bisogno di dormire molto.

Ho cominciato a dipingere, scrivere e ballare (in quest’ordine) fin da piccolissima, oltre che a giocare a tennis e fare sport. Mi sono formata al Classico e mi sono laureata in Semiotica dell’Arte con Umberto Eco e Omar Calabrese all’Università di Bologna e questa formazione semiotica è molto importante per il mio lavoro artistico. Sono stata molto influenzata anche dalla poesia e dalla figura di mio zio Elio Pagliarani, dai suoi rari ma strategici consigli e dalla sua attitudine performativa.12

A un certo punto ho cominciato a mischiare i linguaggi che portavo avanti, soprattutto la scrittura e la pittura, perchè tutti mi piacevano (come tagliarsi un braccio o una gamba, mi chiedevo, se tutto mi appartiene?), e per questo motivo cominciai a sperimentare con la poesia visiva, scrittura installativa e le performance in cui mischiavo i linguaggi (la prima performance è del 1992!)

Poi ho preso gusto a fare le performance, e ho sempre continuato, e si sono sviluppate le performances multimediali, e poi le performance a sorpresa nella vita reale, che sono diventate video e opere video, foto e opere fotografiche, e che poi si sono sviluppate inglobando il territorio, i luoghi e le persone, innescando percorsi di geografia antropologica, semiotica del corpo, filosofia del comportamento.

Ho criticato il sistema dell’arte in maniera ironica, dedicandoci tanti lavori e tante performance, ho criticato la società e la vita ingabbiata negli schemi, prima in maniera drammatica poi con toni più irriverenti e ironici, ho cercato le connessioni fra le persone e le affinità nella diversità, con lo stesso atteggiamento onnivoro del piacermi tutto e volere tutto. Negli ultimi anni ho elaborato progetti partecipativi dove coinvolgo le persone e il pubblico nelle performance, e mi sto occupando di tematiche che sento importanti nella nostra società, nei lunghi progetti in progress sulla lentezza, sulle religioni,e sui rifugiati.

Ora a volte non so più bene che senso ha l’arte – anche se in fondo in fondo credo nel potere dell’arte nella società e nell’individuo – ma non ne posso fare a meno. Non riesco a dimenticarmi del mondo parallelo che ho costruito e costruisco col mio lavoro e a godere nello sguazzarci dentro, anche se ho sempre voglia di vivere e non solo di occuparmi di arte. Sono capace anche di staccare. Per questo lavoro molto anche col silenzio, la lentezza, la spiritualità, a cui ho dedicato molti progetti negli ultimi anni. In un mondo dove tutti corrono, io corro anche, ma mi prendo tutto il tempo di cui ho bisogno.

Sono una esperta di semiotica dell’arte, grammatica visiva e teoria dell’immagine e ho condotto e conduco diversi tipi di workshop per varie fasce di età, focalizzati sul benessere personale attraverso l’arte.

Mi piace molto scrivere e ho pubblicato negli anni 90 tre libri di fiabe con mie illustrazioni (ma ne ho scritte molte di più…). Ho scritto occasionalmente sull’arte per diverse pubblicazioni e gestisco due blog, uno sui retroscena della vita d’artista, che trovate su questo sito, l’altro come parte di un autonomo progetto artistico sulle religioni e la spiritualità. (www.thefingerandthemoon.net)

Ho anche scritto diverse raccolte di poesie, non tanto come autonoma ricerca ma come materiali per la mia ricerca artistica e le mie performance.

Sono una grande viaggiatrice e amo vivere in diverse parti del mondo sviluppando progetti site specific (e amicizie!) ma amo sempre ritornare in Italia, specialmente nella terra della mia famiglia, la Romagna e la mia città, Milano (dalla quale sono scappata per anni ma che ora comincio ad amare sempre di più).

SHORT BIO

LIUBA è un artista italiana che lavora con la performance, la videoarte e progetti interattivi site-specific e partecipativi. Attualmente vive tra Milano e Rimini, le sue due città. Ha vissuto a Bologna, New York e Berlino.

Il suo lavoro si occupa di tematiche sociali, antropologiche, geografiche e filosofiche; di comportamento umano, interattività e casualità. Il suo linguaggio si avvale di azioni site-specificche irrompono provocatoriamente nella vita quotidiana e del video come opera che assembla la performance, le reazioni delle persone e le identità dei luoghi coinvolti. La sua ricerca si basa sull’analisi della società contemporanea, investigando contraddizioni e problematiche del sistema sociale e del sistema dell’arte.

Il suo lavoro è stato esposto in musei, festival e gallerie in Italia e all’estero, tra cui Artissima (Torino), PAC Padiglione d’Arte Contemporanea (Milano), WeissPollack Galleries (NewYork), Galerie Pascal Vanhoecke (Paris), Arte Fiera (Bologna), Scope (New York), Scope (Londra), Kreuzberg Pavillon (Berlino), Séquence (Chicoutimi, Canada), Grace Exhibition Space (Brooklyn, New York), Image Movement (Berlino).

ARTIST STATEMENT

Sono una performance artist, videoartist, blogger e traveller. Lavoro con performance, video, fotografia, progetti interattivi site specific e arte partecipativa. Il mio lavoro si occupa di tematiche sociali, geografie antropologiche, questioni filosofiche e spirituali, comportamento umano, ironia e interattività.

Ho cominciato a lavorare con la performance nel 1992 con l’intento di mischiare insieme differenti linguaggi: la pittura, la poesia, le fiabe, il corpo, lo spazio, la musica. Dopo un po’ di tempo l’arte performativa è diventata il mio principale mezzo espressivo, e la sinergia dei linguaggi la mia identità.

Durante gli anni delle mie prime performances mi mantenevo come artista facendo spettacoli di strada con le mie fiabe e workshop artistici per adulti e bambini. Quegli anni e quella esperienza mi ha molto aiutato a performare davanti a ogni tipo di pubblico e per la strada, ad interagire con le persone, e ad essere coraggiosa.

Dal 1999 la mia ricerca artistica ebbe una svolta: decisi che mi interessava di più fare le mie performance dentro contesti di vita reale e a sorpresa che non davanti a un pubblico di spettatori. Di conseguenza, cominciai le mie urban interactive performance, e da quel momento ho cominciato a produrre delle opere video che raccogliessero i concetti e i risultati della performance, le reazioni delle persone, le peculiarità del luogo.

Nei miei 25 anni di performance ho lavorato nei posti più disparati, cercando di investigare i meccanismi e le contraddizioni della condizione umana, della società, e del sistema dell’arte. Negli ultimi anni mi sono concentrata molto su progetti partecipativi site specific, con la partecipazione attiva del pubblico.

Il mio lavoro è costituito da progetti che richiedono diverse fasi di attuazione e diverse competenze e media: 1) Ideazione e concept, 2) Ricerca, 3) Preparazione della performance (scelta degli abiti e degli oggetti, ricerca urbana e scelta della location, selezione dello staff tecnico, preparazione psico-fisica 4) la performance vera e propria 5) Editing e regia del video 6) selezione delle immagini ed esposizione.

Nelle mie performance non uso set predisposti né attori. Preparo il progetto e me stessa in ogni dettaglio, ma quando lo realizzo lascio che interagisca con la casualità delle reazioni, delle situazioni e delle persone, che diventano parte del lavoro. Sono interessata al modo in cui la mia performance rispecchia l’identità di una società. Il video che viene fuori da ogni performance è anche una sorta di ritratto sociale di quel contesto e di quella comunità di persone. Fulcro intorno al quale ruotano i vari linguaggi dei miei lavori è la denuncia delle gabbie e degli stereotipi che permeano la società contemporanea e il tentativo di liberarsi da essi attraverso la consapevolezza, la spiritualità e l’ironia.

Interview to LIUBA by Egle Prati from: https://www.talkingart.it

Ho registrato questo video, inedito, nel 2018, come parte di un progetto online, mai cominciato, che riflettesse sulla necessità di fermarsi, in questo periodo storico, e di riflettere sul senso di fare le cose e sul senso di fare arte, prendendosi il tempo per pensare e per fare rete con gli altri.

Ho deciso di pubblicarlo qui ora, oggi 25 marzo 2020, nel pieno dell’emergenza coronavirus e durante il lungo tempo di quarantena che in italia e nel mondo si sta vivendo, perchè oggi facendo ordine sul computer l’ho trovato per caso (e niente è mai un caso) ed è come se fosse premonitore. Al tempo stesso la ritengo una valida autopresentazione su come sono e sul senso del mio lavoro.

CURRICULUM VITAE

FORMAZIONE

1996 Laurea in Semiotica dell’Arte (110 e lode) corso di Laurea D.A.M.S. Università di Bologna
1997 Pittura, Accademia di Belle Arti di Bologna
1998 Abilitazione all’insegnamento in Storia dell’Arte

MOSTRE PERSONALI E PERFORMANCES (SELEZIONE)

2020 Corpi sul Palco, Quarantine Trilogy, performance in diretta web, a cura di Andrea Contin, (I)
2019 Fondazione Pascali, You’re Welcome, mostra personale e performance partecipative, Polignano a Mare, BA, (I)
2018 Galerie Pascal Vanhoecke, The Finger and the Moon #6, solo show and video screening, Paris (F)
2018 Art Paris, The Finger and the Moon #6, performance, Grand Palais, Paris (F)
2018 Chippendale Studio, Liuba Performance Objects, solo show and videoscreening, Milan (I)
2017 Galleria Marconi, Guardando oltre, solo show and participative performance, Cupra Marittima (I)
2016 Arte Fiera, With No Time, participative performance, Bologna
2015 12th International Performance Art Festival, With No Time, participative performance, Monza(I)
2015 Centrale Fotografia, In Italia, The Slowly Project, curated by Luca Panaro, Fano (I)
2015 Arte Fiera Bologna, Questa non è una performance, Bologna (I)
2014 Oranienplatz, YOU’RE OUT, collective performance, Berlin (I)
2014 Kreuzberg pavillion, Refugees Welcome,site specific and collective performance Berlino (D)
2013 Kreuzberg Pavillon,Refugees Welcome,site specific and collective performance, Berlino (D)
2013 Flash Art Event, solo show and collective performance, Milan (I)
2012 Chiesa sconsacrata del Museo S.Agostino, The Finger and the Moon #3,performance collettiva, Genova (I)
2012 Grace Exhibition Space, The Food Project. Performance #1,performance, Brooklyn (US)
2012 Corpi Scomodi, The Slowly Project. Group Performance #1, group performance +workshop, Cantu (CO)
2011 YES FOUNDATION STICHTING JA, Skype performance live, TheDen Bosch, (NL)
2011 54 Venice Biennial,Senza parole,performance, Venice (I)
2011 Art Basel Miami Beach, The invisible web of the art system, Miami (US)
2011 Hunger International Performance Festival, BLO Atelier, Berlin (D)
2011 Performance Festival, Bremer Kunstfrühling, Jericho in Bremen, Bremen (D)
2011 NABA, 100 di 50 performance, a cura di M. Scotini e G. Di Pietrantonio, The invisible web of the italian art system,Milan (I)
2011 Site Fest ‘11, Unreal Exit, The Food Project,performance, Grace Exhibition Space , Brooklyn, NewYork (US)
2011 5ª Giornata Mondiale della Lentezza, The Slowly Project. Take your Time. New York,New York (US)
2010 Artefiera, Artist for sale, performance, Bologna (I)
2010 Artissima, Untitled2010, performance,Turin (I)
2010 Spazio Thetis, performance, Venezia (I)
2009 Piazza S. Pietro, Città del Vaticano, The Finger and the Moon #2 performance e live streaming su internet
2009 Betta Frigieri Arte Contemporanea, The Finger and the Moon Project,solo show, a cura di Luca Panaro, Modena (I))
2009 Séquence, The Finger and the Moon #2,video show, Chicoutimi, Québec (CA)
2009 Galerie Pascal Vanhoecke, The Finger and the Moon #2,video show, Paris (F)
2007 PAC Padiglione d’arte contemporanea, Intersecazioni,performance, Milan (I)
2007 52 Venice Biennal, The Finger and the Moon #1, performance, Venice (I)
2007 City center The Slowly Project.Take your time, performance, a cura di Comune di Modena, Assessorato all’Ambiente, Modena (I)
2006 WeissPollack Galleries, Chelsea Sabotage,solo show, a cura di Irina Zucca Alessandrelli, New York (US)
2006 The Armory Show, I love to see the Armory, performance, New York (US)
2005 Spazio Ilop, Liuba Redux,solo show/videoscreening, Milan (I)
2005 City center The Slowly Project.Take your time. New York, performance, NYC (US)
2005 Galerie Parisud, Les Amantes, performance, Paris (F)
2005 51 Venice Biennal, Side by side, performance, Venice (I)
2004 Art Basel, Art is long, Time is short, performance, Basel (CH)
2004 Villa Manin, Every-Body, performance, Codroipo (I),
2004 Milan Flash Art Fair, Virus tableaux vivant,videoinstallation and performance, Hotel Una Tocq, Milan (I)
2004 Artefiera, Virus, performance, Bologna (I)
2003 Placentia Arte, Il cieco di Gerico,solo show, Piacenza (I)
2003 Galleria Alidoro, Polypolis,solo show, Pesaro (I)
2003 50 Venice Biennial, Il cieco di Gerico, performance,Venice (I)
2002 Fine Arts Academy, AlphaOmega, performance, a cura di Barbara Ceciliato, Bologna (I)
2002 Expo c/o Villa Serena, AlphaOmega,performance and video, Bologna (I)
2001 Salara, Polypolis, solo show videoinstallation and performance, Bologna (I)
2001 Palazzo Marini, solo show, Rosignano Marittimo (I)
2000 City Center, Polypolis, performances in the European Cultural Capitals 2000 and streaming internet,Brussels (B), Avignon (F), Prague (CK), Bologna (I)
2000 Artissima Art Fair, S-catenarsi, performance, Torino (I)
2000 Fiorile Arte, Via d’uscita,solo show, Bologna (I)
2000 Zoom c/o Villa Serena, Le Mummie Vincenti,solo show, a cura di Roberto Vitali, Bologna (I)
1999 Galleria Avida Dollars, solo show, Milan (I)
1999 C.R.T. Teatro dell’Arte, in PoetAzione, Una mummia per la città, performance, Milano
1998 First Performance International Festival, performance, Viadana (I)
1997 Il campo delle fragole, show and performance, Bologna (I)
1996 Teatro Dehon, Blossom, solo show and performance, Bologna (I)
1996 Teatro Out/Off, Blossom, solo show and performance, Milan (I)
1995 Centro città, Installazione pubblica, Asti (I)
1995 Perfomedia, Ponte Nossa (BG) (I)
1994 Portico di S.Luca, Liberazione,performance, Bologna
1993 Centro d’Arte Masaorita, La Margherita dai petali colorati, performance, Bologna
1993 Villa delle Rose, Installazione nel Parco Pubblico, Bologna (I)

MOSTRE COLLETTIVE (SELEZIONE)

2020 Museo diArte Moderna e Contemporanea di Rijeka,(Croazia)
2018 Zoo 21- 23 anni dopo, Millenium Gallery, Bologna. Testi in Catalogo di Fabiola Naldi e V. Dehò
2017 Italian Cultural Institute, Italia Moderna Reload 017, Edimburgh (UK)
2016 Keep the process warm,curated by Marc GilouxMontauban (F)
2016 Il tutto è più della somma delle sue parti, a cura di Galleria Marconi e Maria Letizia Paiato, Pala Riviera, San Benedetto del Tronto, (AP)
2016 Io vedo, io guardo, a cura di Annalisa Cattani, Careof, Milano
2015 Centrale Fotografia, In Italia, curated by Luca Panaro, Fano (I)
2013 Double Room, Trieste (I), a cura di Maria Campitelli e Massimo Premuda
2012 Crane Art Center, International Short Film Festival, Philadelphia, PA (US)
2012 “Dalla parte delle Donne. Tra azione e partecipazione” Galleria Parmeggiani, Reggio Emilia (I)
2012 Italian Pavillion, Sala Nervi, Turin (I)
2011 “The Mystical self”, a cura di Cecilia Freschini, Art Verona e Biblioteca Civica, Verona;
2011 (.Box)Videoart Project Space, Milan (I)
2011 “ Flashforward 3 (.Box) Videart Project Space, Milano
2011 WonderArt, MLAC, Rome (I)
2011 Video lounge at Bremer Kunstfrühling, curated by Kunstlerinnenverband, Bremen (D)
2011 Gallery Project, Ann Arbor, MI (US)
2011 3rd Ward, Brooklyn, New York (US)
2011 King’s County, Brooklyn, New York (US)
2010 Museo di S. Agostino, Genova (I)
2010 Ex Aurum, Pescara (I)
2009 Straff Hotel, evento per Enjoy Miart e Fuori Salone del Mobile, Milano (I)
2008 Placentia Arte, Piacenza (I)
2007 BAC ’07, CCCB, Centre de Cultura Contempooranea, Barcelona (E)
2007 Primo Piano LivinGallery “Story Tellers” II International Videoart Show, Lecce (I)
2007 Concepto Varteum, Puebla, Mexico
2007 Galerie Pascal Vanhoecke, Parigi (F)
2007 Chelsea Art Museum, [PAM] Installation, New York (US)
2006 Isola Tiberina, Video Island, Rome (I)
2006 Fitzcarraldo, I video Virus di Liuba, Milan (I)
2006 Primo Piano LivinGallery,Fiori di Loto, Vizi e Virtù, Lecce (I)
2005 La Sapienza University, Arte per tutti, Roma, (I)
2005 Villa Serena, Synapser#4, Conflitto e conflitti a Villa (poco) Serena, Bologna (I)
2004 Civic War Museum, Troubled Times, exhibition and performance, Trieste (I)
2003 Ex Ospedale Soave, Controlled revolution, Codogno (I)
2002 ArtandGallery, Milan (I)
2002 Chiesa e Castello di Andora, “IX Contemporary Art Biennial”, Savona (I)
2002 Sala Benjamin, Exit 6, Bologna (I)
2001 Castello Visconteo, Arte giovane europea, Pavia (I)
2000 Villa Serena, Arte Video Tv 2000, Bologna (I)
1996 Castello Pasquini, Castiglioncello (LI) (I)
1996 Art Tunnel, Porlezza (CO) (I),
1996 Percorsi ’96, Sant’Anna Arresi (CA) (I)
1995 Galleria Avida Dollars, Milan (I)
1994 Galleria Avida Dollars, Milan (I)
1993 Spazio arti visive F.lli Rosselli, Bologna (I)

FILM FESTIVALS/ ARTFAIRS/ VIDEOSCREENINGS

2019 Massachusetts Museum of Contemporary Arts, LIUBA: Lentezza and the Chronotopes ofPerformance, lecture by Mark Bartlett, North Adams, USA
2019 Università di Bologna, Videoart year Book 2019, a cura di Renato Barilli, Silvia Grandi, Fabiola Naldi, Bologna (I)
2019 Macro, videoscreening and artist talk, Rome (I)
2019 Berlin Black International Cinema festivalShonebreg Rathaus, Berlin (D)
2018 ArtParis, presented by Galerie Pascal Vanhoecke, Paris (F)
2018 Galleria Marconi, Tiresia Marittima, videoscreening and talk, Cupra marittima (AP)
2018 Università di Bologna, corso di Psicologia dell’Arte, videoscreening and talk, Bologna (I)
2018 Museo della Città, LIUBA performance objects,videoscreenings and talk, Rimini (I)
2018 Fruitexhibition, Art Books Fair, Palazzo Re Enzo, Bologna (I)
2017 MAMbo,LIUBA performance objects,videoscreenings and talkBologna (I)
2017 ImageMovement, Refugees videos, videoscreening, Berlin (D)
2017 Liupirogi E Pagiopa, Refugees videos, videoscreening, Rimini (I)
2017 Villa Cernigliaro, Refugees videos, videoscreening,Cordevolo, Biella (I)
2016 Around Film International Festival (ARFF Globe Award Winner), Berlin, Amsterdam, Barcelona, Paris
2016 Great Lakes International Shorts Festival(Best experimental Film),USA
2016 Equality Festival, Kiev, Ukraine
2016 European Short Film Festival, Babylon Kino, Berlin (D)
2016 CANADIAN DIVERSITY FILM FESTIVAL (Best Experimental Film),Toronto (CA)
2016 International Indipendent Film Festival (Golden Prize nella categoriaConcept), California (USA)
2016 Performing Art 3Days, curated by Giacomo Verde, Fornace Pascucci, Capraia Fiorentina (FI)
2016 Black International Cinema Festival, der Demokratie und Menschenrechte, Berlin (D)
2016 Arte Fiera, presented by MLB Home Gallery, Bologna
2016 ImageMovement, videoscreening, Berlin (D)
2015 Centrale Fotografia, In Italia, curated by Luca Panaro, Fano (I)
2014 Funf Seen Film Festival, Seefeld, Starnberg, Herrsching (Munich)
2013 The Museum of Ethnography of Serbia, Belgrad,
2013 Flash Art Event, presented by Visualcontainer, Milan (I)
2012 Fotofever,Brussels, presented by Visualcontainer, Brussels (B)
2011 Art Verona, curated by Cecilia Freschini, Verona (I)
2011 3rd Ward, live video presentation, Brooklyn, NY (US)
2011 Ex Convento dei Minimi, curated by Stefano Taccone, Roccella Jonica, RC (I)
2011 Circolo Arci Bellezza, curated by Stefano Taccone, Milan (I)
2010 Art Paris & Guests, Grand Palais, Paris (F)
2010 I-Suite Hotel, live video presentation, Rimini (I)
2010 Fine Arts Academy, workshop and live video presentation, L’Aquila (I)
2009 Videoformes, video festival, Clermond Ferrand (F)
2007 Artefiera, Galleria Sei, Bologna (I)
2007 Videoformes, video festival, Clermond Ferrand (F)
2007 Art Brussel, Galleria Prometeo, Brussel (B)
2007 Festival di CuprArte, Cupramontana, (I)
2007 Cinema – Scope New York, PAM Perpetual Art Machine, New York (US)
2006 Scope New York, PAM Perpetual Art Machine, New York (US)
2006 Scope Hamptons, Cinema Scope Perpetual Machine, Hamptons, (NY)
2005 Scope Miami, WeissPollack Galleries and Galerie Parisud, Miami (US)
2005 Scope Hamptons, WeissPollack Gallery, South Hampton, (US)
2005 Sofa Fair, WeissPollack Gallery, New York (US)
2005 ScopeLondon, featured artist for WeissPollack Galleries, London (UK)
2005 Videoformes, videoart festival, Clermont Ferrand, (F)
2005 Flash Art Fair, Milan (I)
2005 Flash Art Show, Bologna (I)
2004 Videoformes, videoart festival, Clermond Ferrand (F)
2001 Salara,videoinstallation, Bologna (I)

INTERVIEWS/TV

2020 My name is Francesca meets LIUBA, Social TV VIDEO
2020 LIUBA in dialogo con Maurizio Marco Tozzi, Instagram Live VIDEO
2018 Art Juice, interview by Ambra Giombini ARTICOLO
2016 RAI TV, intervista a LIUBA nei servizi su Artefiera del TG3 e di RAI2 ‘Costume e società’ VIDEO
2015 Videointervista a LIUBA di Luca Panaro, Centrale Fotografia VIDEO
2013 THE COLLEGIUM Forum & Television Program (Berlin) Intervista TV, VIDEO
2013 Talking Art, videointervista a cura Egle Prati VIDEO
2011 IkonoTV (Berlin) ARTICOLO
2010 Liuba, intervista di Loredana Barillaro per seroxcult.com
2008 Ilgiornale.ch, interview with the artist Liuba ARTICOLO
2006 Artè TV, performance at Galerie Parisud, Paris
2005 RAI3, Passepartout
2004 RAI2, TV News
2001 ART TV, Matchmusic Satellite TV
2000 TeleNovara, Talk Show

VIDEOGRAFIA

Quarantine Trilogy, 2020, Italy, colours, 13’40” ed. 3 + 2ap
Untitled, 2010-2019, Italy, colours, 7’30” ed. 3+2 ap, Video HD, PAL
The Finger and the Moon #6, 2018, Italy-France, colours 14’52” ed 3+ 2ap
Tiresia Marittima 2018, Italy, colours, 10’10” edition 7+2ap
YOU’RE OUT 2014-2016, Germany, colours, 12’54” ed 3+2ap /unlimited edition
Refugees welcome 2013-2016, Germany, colours, 17’05”ed 3+2ap / unlimited edition
The Finger and the Moon #3,2012-2014, Italy colours, 28’33” edizione unica
Senza Parole, 2011, Italy,colours, 7’30”ed 3+ 2ap
The Slowly Project: Take your time – New York, 2005 – 2011, Usa, colours, 19’36”ed 3+ 2ap
Side by Side, part one, 2005 – 2010, Italy,colours 7’18” three channel videoinstallation edizione unica
The Finger and the Moon #2, 2009-10, Italy,colours 12’38” two channel video ed 3+ 2ap
The Finger and the Moon #2, 2009, performance documentation, 65’43”
The Slowly Project: Art is long, Time is short, 2004-2009, Switzerland-Italy, colours, 14’45” ed 3 + 2ap
The Slowly Project: Take your time – Modena, 2008, Italy, colours, 11’01” ed 3 + 2ap
The Finger and the Moon #1, 2008, Italy, colours, 11’43” two channel video ed. 3+ 2ap
Les Amantes, 2006, Italy-France, colours, 6’33” ed 7 + 2ap
Paris backstage, 2006, Italy-France, colours, 37’50” (only in videoinstallation with Les Amantes)
I love to see the Armory, 2006, Usa, colours, 12’21” ed 3 + 2ap
Virus New York, 2005, Italy-Usa, colours, 14’50” ed 3 + 2ap
Liuba Redux, 2005, Italy, colours, 35’30” ed 1000
Sold Out, 2005, Italy, colours, 6’48” ed 100 + 1ap
Passaggio, 2001-2005, Italy, colours, 5’23” (video documentation of performance)
Virus, 2004, Italy, colours, 11’54” ed 3 + 2ap
Virus-tableaux vivant, 2004, Italy, colours, 3’33” ed 7 + 2ap
AlphaOmega – Guardia, 2004, colours, 3’13” (solo con la videoinstallazione o performance)
Ragna telone, Italy, 2004, colours, 14’05” ed 3 + 2ap
Il cieco di Gerico (The Blind Man of Jericho), Italy, 2003, colours, 11’42” ed 3 + 2ap
Rimini Rimini, 2003, Italy, colours, 3’56” ed 3 + 2ap
Polypolis Frankfurt, 2002, Italy, colours, 7’50” ed 3 + 2ap
Polypolis Brussels, 2000, Italy, colours, 5’33” ed 3 + 2ap
Polypolis Bologna, 2000, Italy, colours, 13’10” ed 3 + 2ap
Polypolis Avignon, 2000, Italy, colours, 9’30” ed 3 + 2ap
Polypolis Prague, 2000, Italy, colours, 13’00” ed 3 + 2ap
Via d’uscita, 2000, Italy, colours, 13’00” ed. 3 + 2ap
Performances, 1994 – 2000, Italy, colours, 18’15” (video-catalogue)
Le mummie vincenti, 1999, Italy, colours 13’10” edizione unica in S-VHS

DOWNLOAD PDF – LIUBA VIDEO ARCHIVE

BIBLIOGRAFIA

2017 Dario Ciferri, LIUBA, Guardando Oltre, in “Segno” n 263, Giugno/Luglio 2017
2017 Cristina Principale, LIUBA, Guardando Oltre, in “Exibart”, 2 maggio 2017
2017 LIUBA PERFORMANCE OBJECTS, Editrice Quinlan; con un testo critico di Luca Panaro
2015 Fair Planet, “Refugees Welcome”, settembre2015
2015 “Guardare la luna e non il dito”, in Luca Panaro, Visite Brevi, Ed. Quinlan, aprile 2015 (pp. 98-100)
2015 La Voce di Romagna, “Liuba tra i Malatesta. Ma a Fano”, Giugno2015
2015 “Italian performance Art”, a cura diGiovanni Fontana, Nicola Frangione, Roberto Rossini, Ed Sagep, marzo 2015 (pp298-299)
2015 La Voce di Romagna, “Liuba, performer che gira il globo, apre la casa di famiglia a Viserba”, Aug 8, 2015
2014 La Voce di Romagna, “Shock Art”, 2 ottobre 2014
2014 Fair Planet, “Refugees Welcome – You are out!”, dicembre 2014
2013 Flash Art Event, “Liuba 4’33” Chorus Loop”, diMark Bartlett, leaflet of exhibition, febbraio2013
2012 Artribune, “Dalla parte delle donne”, aprile 2012
2012 Undo.net, Liuba (net), diAlessandra Gagliana Candela, maggio2012
2012 QuiComo, “Corpi scomodi a Cantù: l’arte invade la città”, diIrene Sevasta, giugno2012
2012 Il bimestrale dell’inutile, Liuba Slowly Project, 2013
2012 Grace Exhibition Space, Live performance diLiuba – The Food Project: performance#1, aprile 2012
2012 Inside the moment, diTracy Lisk eAnabelle Rodriguez, catalogo dell’esposizione, 2012
2012 Giorgio Bonomi, “Il corpo solitario”, Ed. Rubbettino, 2012
2011 Artco, “Liuba celebra la V Giornata Mondiale della lentezza a New York”, diChiara Canali, febbraio2011
2011 Bushwick Daily, Site Fest ‘ 11 Photo-Impressions, marzo2011
2011 Slowness in the Arts, The Slowly Project, maggio2011
2011 Thedetroiter.com, The Slowly Project, maggio2011
2011 Artribune, “Prego, è la guida del Padiglione Italia”. Ma poi l’artista Liuba ti consegna un bel foglio bianco…, giugno2011
2011 Cultura e Società, “Un viaggio nell’arte con le scarpe sbagliate”, giugno2011
2011 Kunstlerinnenverband, Liuba, giugno2011
2011 Il Gazzettino, “Fogli bianchi e conigli in Chiesa alla scoperta dell’arte incompresa”, diAlda Vanzan, giugno2011
2011 ArtCo, “Un laboratorio dedicato alla performance con Liuba sull’Appennino Emiliano”, diChiara Canali, luglio2011
2011 Ikono TV, “Virus” e“The slowly Project” diLiuba, settembre2011
2011 EastHong.com, “The Mystical Self – International Group Exhibition in Verona”, ottobre2011
2011 ArtLinkArt, “About the Mystical Self – International Group Exhibition: maybe Art is no longer a question of ‘meaning’ but of ‘being’”, di Leo Tolstoy, ottobre2011
2011 Kunstfruhling, “Performance – Festival des Kunstlerinnenverband Bremen”, catalogo, 2011
2011 Comincia Adesso Blog, “LIUBA- La performance come apertura alla trascendibilità dell’ordinario”, diStefano Taccone, ottobre2011
2010 ParisArt, Les Amantes in “Sex et convenence II”, aprile2010
2010 Awesome Abstract Art, “Liuba-The blind of Jericho”, maggio2010
2010 Flash Art Online; “Artist For Sale”: Liuba ad Arte Fiera 2010
2010 Arte Globale, “Untitled” Artissima Art Fair-Torino, diOlivia Spatola, novembre2010
2010 E-Zine, Liuba@Artissima – Live performance Untitled, diOlivia Spatola, novembre 2010
2010 Comunicati, Liuba Untitled 201 (What is missing in the world) a Artissima 17-Torino, novembre 2010
2010 Saint Liuba appears in the Piazza S.Pietro, diMark Bartlett
2009 ArsKey, “The finger and the moon” di Liuba, diLuca Panaro, n.° 12 nov/dic 2009
2009 Art-Radar diExhibart, Liuba – The Finger and the Moon Project, maggio2009
2009 Eramoderna.it, Liuba – The Finger and the Moon Project, maggio2009
2009 Exhibartmobile.it,Liuba, The Finger and the Moon, maggio2009
2009 Flashartonline.it,Liuba, The Finger and the Moon, maggio2009
2009 Il Domani, Liuba – The Finger and the Moon Project, maggio10, 2009
2009 Il Giornale.chLiuba – The Finger and the Moon Project, maggio6, 2009
2009 Le Bulletin Régional Saguenay-Lac-Saint-Jean En directe de Rome, maggio7, 2009
2009 Lobodilattice, Liuba, The Finger and the Moon, maggio2009
2009 La Repubblica, Tutto Milano Elogio alla lentezza, aprile23-29, 2009
2009 Abitare Pocket Milano, Wunderkammern studio e Liuba, aprile2009
2009 Corriere della sera, Wunderkammern studio e Liuba, aprile22, 2009
2009 Mymi Design Issue,Wunderkammern studio e Liuba, aprile, 2009
2009 Vanity Fair, Wunderkammern studio e Liuba, aprile22, 2009
2009Modem Design, Wunderkammern studio e Liuba, aprile, 2009

2008 Marco Minoletti, “Liuba si pronuncia…a passo lento”, in Il Giornale.ch, giugno10, 2008

2007 “Bac Babylon” International Festival Of Contemporary Art In Barcelona, cat. (Barcelona, Spagna)
2007 “Zero3 +3”, catalogo, settembre(Livorno, Italia)
2007 “Concepto Varteum, Muestra Internacional de Arte Contemporaneo”, catalogo, (Puebla, Mexico)
2006 ArtNet, “The performance artist Liuba is photographed in Daniel Buren’s Travail in situ”, marzo2006 (New York, NY)
2005 “Corriere della sera, Vivimilano” “Liuba Redux” 14th December, (Milano, Italia)
2005 “Shift”, Direct borderground source from London, by Sayaka Hirakawa, October (Giappone-Inghilterra)
2005 “Pensiero Londinese”, testi diRomina Provenzi, Issue 3 (Londra, Inghilterra)
2005 Panorama, “Un urlo e tante risate vi seppelliranno”, n. 25, giugno23, 2005 (Italia)
2005 Flash Art International, giugno-settembre 2005

2004 Flash Art, “Milano Flash Art Fair: camere con vista”, n° 246, June-July 2004
2004 Flash Art international, “Milano Flash Art Fair: Rooms with a View”, n°236, maggio-giugno2004
2004 Flash Art, “Speciale Emilia Romagna”, n° 244, febbraio-marzo2004
2004 La Repubblica, Arte Fiera, 23 gennaio 2004
2004 Undo.net, Exhibart, Teknemedia, Liuba’s solo show a Placentia Arte
2004 Maria Campitelli, “Troubled Times”, supplement to Juliet n. 119, Graphart Trieste, 2004
2004 Sabrina Zannier (a cura di), Every-body, Villa Manin Centro d’Arte Contemporanea, 2004
2003 La Libertà, “Placentia Arte: video di Liuba”, 6 dicembre 2003
2002 Stefano Verri,catalogo dell’esposizione Slow food fast mood, marzo2002
2002 Valerio Dehò,catalogo dell’esposizione Lavori domestici, Varese, dicembre 2002
2002 Manuela Gandini, “Luoghi di concentramento”, catalogo dell’esposizione, aprile 2002
2002 Giorgio Bonomi, “Paraxo 2002”, catalogo dell’esposizione,giugno 2002
2002 Juliet, “Liuba” by Fabiola Naldi, n° 105, dicembre2001 – gennaio2002
2002 Tracce, “Liuba” year 5 n° 10 – 2002

2001 Titolo, “Il corpo messo a nudo, anche”, diGiorgio Bonomi, in°36 – year XII – autunno2001
2001 Il tirreno, “Le mummie vincenti di Liuba”, settembre27, 2001
2001 “Le mummie vincenti”testo di Bruno Sullo per l’esibizione in Palazzo Marini, settembre– ottobre2001
2001 “Liuba, sense and sensibility” diBruno Sullo, catalogo per l’esposizionePolypolis,marzo 2001
2001 Il Domani, “Vite inscatolate in un inutile valzer”, Cultura e Spettacoli, marzo15, 2001
2001 Il Resto del Carlino, “Salara a tutta performance” marzo15, 2001
2000 La Repubblica, “Polypolis, i video di Liuba”,marzo15, 2000
2000 ART TV, Match music satellite “Mummie vincenti di una nuova metropolys” by Fabiola Naldi, February 23rd 2001
2000 Cafe9.net “Polypolis”, by Pierluigi Cappucci, September 2000
2000 “Oscillazioni”, catalogodi Festival della performance, Firenze, giugno2000
2000 “Via d’uscita” diPatti Campani, testi dell’esposizione , Fiorile Arte, Bologna, maggio2000
1999 Zero in condotta, “Le mummie vincenti”, diRoberto Vitali, dicembre1999
1998 Il Corriere della Sera, “S-CATENARSI Arte e performance”, dicembre 23,1998
1998 La Repubblica, “Azione- performance”, dicembre23, 1998
1996 La Repubblica, “Liuba Picini, teatro Out Off”, febbraio20, 1996
1996 Il corriere della sera, “Teatro Out Off – Liuba Picini”, febbraio20, 1996
1996 “Natura, gioco, sensualità, forme primitive” diMichela Mantovani, catalogo dell’esposizione 1996 Tunnel d’Arte, Porlezza (Como) giugno-luglio 1996
1996 “Liuba Picini. Le parole – le immagini- il sentimento” diAttilio Fortini, testi per l’esposizione, giugno1996
1996 Bruno Sullo, catalogo dell’esposizione, Castello Pasquini, Castiglioncello, (LI),gennaio-febbraio 1996
1996 “Blossom” diPaolo Badini, testi per l’esposizione, Teatro Dehon, Bologna, gennaio-febbraio1996
1996 La Repubblica, “Esposizione di Liuba Picini”, gennaio9, 1996
1994 Il Resto del Carlino, “Pellegrinaggio poetico”, settembre8, 1994
1993 Il Cittadino, “L’arte? Un aspetto di questo mondo”, December 4th 1993
1993 Il Corriere della Sera, “Lissone – Harta”, dicembre17 1993
1993 Harta, “Spazio Arti visive Fratelli Rosselli”, n° 22, dicembre1993