194. Il Sole che ride

Esilarante o Sole mio! Tu riempi di gioia di amore e di vita le nostre giornate e quelle di chiunque venga a contatto dei tuoi raggi, o bimbo mio! ❤️❤️❤️

Grazie grazie grazie di cuore e sempre sempre benvenuto!!!

 

 

 

192. L’ineffabile pre e post

C’è qualcosa di dolce, e ineffabile al tempo stesso, nell’avere un figlio quando non si hanno più i genitori.

Da un lato ovviamente c ‘è una grande mancanza, una gran voglia di averli qui, di fargli godere il nipotino, anche di farsi dire da tua mamma cose della propria infanzia che solo ora sapresti chiedere e capire davvero; ma dall’altro lato se si hanno figli coi propri genitori in vita, come accade di solito, si pensa che tutto sia normale ed eterno, che tutto evolverà e non cambierà. Capita sempre a tutti, quando si è giovani, di pensare che tutto esisterà per sempre e di non riuscire a concepire un mondo in cui non ci sono più le persone che abbiamo visto fin dalla nascita, con cui identifichiamo il mondo.  Quando però si ha un figlio dopo avere elaborato con dolore la perdita di questo tuo mondo, perdendo ogni equilibrio e dovendolo poi ritrovare in altro modo, sei più consapevole della fragilità della vita e la apprezzi molto di più.

E anche si è più allenati a relazionarsi a quella dimensione ‘altra’ in cui sono i nostri cari, che è però la stessa dimensione misteriosa dalla quale proviene il dono della vita e il miracolo del bimbo che arriva a incarnarsi dentro di te.

 

È come se aver imparato, anche proprio malgrado, a relazionarsi con l’altra dimensione renda il fenomeno della nascita più ricco misterioso e affascinante, e ci renda consapevoli della bellezza della fragilità e del succedersi delle generazioni nel mondo, un succedersi però che è anche una com-presenza, perché nell’ altra dimensione non esiste il tempo e tutti ancora sono presenti QUI con noi. È una sensazione molto intensa, dolce e pure un po’ struggente, di cui sono riempita grata e commossa, e che non dimentico ogni singolo giorno.

 

 

 

191. Secondo complimese

Oggi è il secondo complimese di Sole… mi sembra con noi da sempre… sono ogni giorno profondamente grata! ❤️❤️❤️🌈🌈🌈

 

L’altro giorno pensavo che vivere con un neonato aumenta l’amore. Non solo ti inonda dell’amore che provi per lui e che lui ricambia; non solo irradia l’amore nella casa e tutte le relazioni ne sono cambiate di conseguenza; ma anche si amplifica la nostra capacità di amare gli altri, poiché si scorge in ciascuno il neonato che era, con la sua perfezione e la sua fragilità, sentendo ancor più forte un sentimento di compassione e vicinanza per tutti.

Il neonato è magico e perfetto e bellissimo, e ci ricorda che tutti siamo stati così simili a Dio.

 

 

190. Benvenuto SOLE!!!!

Sole è nato! E’ stato tutto straordinario e sono commossa e felice. I giorni si sono succeduti intensi, settembre col pancione di 9 mesi, il grande caldo che non dava tregua, controlli, visite, corsi preparto, acquisto cose indispensabili, ansietà pre-parto… è stato un mese di intensa attività e preparazione, e poi il parto anticipato di notte… ricordo quei momenti come una traccia già indelebile nel mio cuore, che non si cancellerà mai….I momenti prima del parto, con Fiamma Mario e Bruna all’ospedale con me, con noi, e la musica di Bach …anche in sala operatoria… e la commozione e la gioia di VEDERTI, bellissimo, piccolo gioiello di bellezza e perfezione, le tue prime ore al mondo…. Circondato da amore e accoglienza … e la prima poppata sul petto della mamma… straordinario, Sole, benvenuto!!!

 

 

 

 

Tutto è andato bene e ne sono molto grata, i primi giorni sono stati straordinari, con la meraviglia di te piccolissimo, e tantissimo amore intorno, anche Mario è stato folgorato dai tuoi raggi, piccolo Sole, e ti ha amato fin dal primo momento. Sei molto amato piccolo mio!! Sei così amato che spesso piango di commozione e di gioia e di incredulità!

Certo, in queste settimane non è semplice per me affrontare tutto l’impegno fisico che l’allattamento continuo richiede, tenendo conto della difficoltà di dormire e di mangiare (avere il tempo di), della ripresa post partum con tutte le cose strane che succedono nel nostro corpo e il calo drastico ormonale che ci rende più fragili e piangerecce… so che è un momento transitorio nonché difficile nel quale ci devono passare tutte le madri del mondo, e mi sento vicino a tutte loro, non sentendomi sola. Guardo sempre anche alla mia adorata mamma, pensando che lei mi sta vicino e mi sta aiutando, e che anche lei ci è passata con me, che circolo meraviglioso di amore.