192. L’ineffabile pre e post

C’è qualcosa di dolce, e ineffabile al tempo stesso, nell’avere un figlio quando non si hanno più i genitori.

Da un lato ovviamente c ‘è una grande mancanza, una gran voglia di averli qui, di fargli godere il nipotino, anche di farsi dire da tua mamma cose della propria infanzia che solo ora sapresti chiedere e capire davvero; ma dall’altro lato se si hanno figli coi propri genitori in vita, come accade di solito, si pensa che tutto sia normale ed eterno, che tutto evolverà e non cambierà. Capita sempre a tutti, quando si è giovani, di pensare che tutto esisterà per sempre e di non riuscire a concepire un mondo in cui non ci sono più le persone che abbiamo visto fin dalla nascita, con cui identifichiamo il mondo.  Quando però si ha un figlio dopo avere elaborato con dolore la perdita di questo tuo mondo, perdendo ogni equilibrio e dovendolo poi ritrovare in altro modo, sei più consapevole della fragilità della vita e la apprezzi molto di più.

E anche si è più allenati a relazionarsi a quella dimensione ‘altra’ in cui sono i nostri cari, che è però la stessa dimensione misteriosa dalla quale proviene il dono della vita e il miracolo del bimbo che arriva a incarnarsi dentro di te.

 

È come se aver imparato, anche proprio malgrado, a relazionarsi con l’altra dimensione renda il fenomeno della nascita più ricco misterioso e affascinante, e ci renda consapevoli della bellezza della fragilità e del succedersi delle generazioni nel mondo, un succedersi però che è anche una com-presenza, perché nell’ altra dimensione non esiste il tempo e tutti ancora sono presenti QUI con noi. È una sensazione molto intensa, dolce e pure un po’ struggente, di cui sono riempita grata e commossa, e che non dimentico ogni singolo giorno.

 

 

 

 

190. Benvenuto SOLE!!!!

Sole è nato! E’ stato tutto straordinario e sono commossa e felice. I giorni si sono succeduti intensi, settembre col pancione di 9 mesi, il grande caldo che non dava tregua, controlli, visite, corsi preparto, acquisto cose indispensabili, ansietà pre-parto… è stato un mese di intensa attività e preparazione, e poi il parto anticipato di notte… ricordo quei momenti come una traccia già indelebile nel mio cuore, che non si cancellerà mai….I momenti prima del parto, con Fiamma Mario e Bruna all’ospedale con me, con noi, e la musica di Bach …anche in sala operatoria… e la commozione e la gioia di VEDERTI, bellissimo, piccolo gioiello di bellezza e perfezione, le tue prime ore al mondo…. Circondato da amore e accoglienza … e la prima poppata sul petto della mamma… straordinario, Sole, benvenuto!!!

 

 

 

 

Tutto è andato bene e ne sono molto grata, i primi giorni sono stati straordinari, con la meraviglia di te piccolissimo, e tantissimo amore intorno, anche Mario è stato folgorato dai tuoi raggi, piccolo Sole, e ti ha amato fin dal primo momento. Sei molto amato piccolo mio!! Sei così amato che spesso piango di commozione e di gioia e di incredulità!

Certo, in queste settimane non è semplice per me affrontare tutto l’impegno fisico che l’allattamento continuo richiede, tenendo conto della difficoltà di dormire e di mangiare (avere il tempo di), della ripresa post partum con tutte le cose strane che succedono nel nostro corpo e il calo drastico ormonale che ci rende più fragili e piangerecce… so che è un momento transitorio nonché difficile nel quale ci devono passare tutte le madri del mondo, e mi sento vicino a tutte loro, non sentendomi sola. Guardo sempre anche alla mia adorata mamma, pensando che lei mi sta vicino e mi sta aiutando, e che anche lei ci è passata con me, che circolo meraviglioso di amore.

 

 

 

 

189. E’ NATO!!!

E’ con grandissime gioia, amore e felicità che vi annuncio la nascita di
SOLE JANNIS, nato il 27 settembre all’ 1.24 alla Mangiagalli di Milano…
❤️❤️❤️❤️❤️❤️🌈🌈🌈🌈😍😍😍😍☀️☀️☀️☀️☀️☀️
my best artwork!

Noi stiamo bene e lui è bellissimo! ❤️❤️❤️
Siamo circondati dall’affetto di una straordinaria famiglia allargata, e Sole ha già conquistato tutti! 😍😍😍😍☀️☀️☀️☀️☀️

 

 

Vi racconto come sono andate le cose…
Avevo un cesareo programmato per il 30 settembre ( ma non si sa se ci sarebbe stata la mia dottoressa) oppure un opzione per il 2 ottobre ( già questo mi metteva confusione e in ansia…)
Poi, dopo una gravidanza bellissima, e a una settimana dal cesareo, mi viene un forte raffreddore con tosse e un po’ di febbre e mi sentivo tutta rotta. Ero un po’ arrabbiata perché avevo fifa di fare il cesareo con l’ influenza e mi sentivo una chiavica… non ho mai avuto niente in gravidanza e adesso devo fare un operazione stando male e senza forze… me la facevo sotto…!!
Poi forse a causa anche di questo la pressione si cominciò ad alzare e mercoledì, poichè oltre all influenza e a un gran mal di testa avevo 145 di pressione sono dovuta andare al pronto soccorso, poiché non si può superare 140. Lì mi hanno monitorato e poi mi hanno fatto tornare a casa perché non era niente di grave, dicendomi di tornare venerdì per un controllo e che non era bene aspettare ancora dei giorni a fare il cesareo. La mia gine mi disse che il giorno successivo sarebbe stata di turno alla notte e che se la pressione saliva mi avrebbe ricoverato. Era giovedì, e nel frattempo avevo appuntamento con Fiammetta e Bruna che mi dovevano accompagnare al negozio dove ho preso il seggiolino per la macchina e la carrozzina-passeggino per capire come si montavano in sicurezza e per comprare delle ultime cose, ma io mi sentivo piuttosto male così  andarono Mario Fiamma e Bruna. Quando arrivarono a casa mi trovarono disfatta, ho provato la pressione che era ancora salita e la mia dottoressa mi ha detto vieni al pronto soccorso (Mangiagalli) che questa sera ti ricovero e poi fra stasera o domattina faremo il cesareo…oddio! che emozione e che paura! e così tutti e quattro, presi di sorpresa e agitatissimi abbiamo completato la valigia e verso le 21 circa siamo andati in ospedale.. pressione 166 analisi varie e poi mi fanno salire in sala parto al monitoraggio.
Lì lo stress cominciò a calare: tiro fuori il Bose (lo speaker fantastico per sentire musica), lo collego col mio Spotify e mi metto la compilation di Bach, che è la mia musica terapeutica, e che anche Sole adora… così con 3 persone care vicino, Bach nella stanza, mi fanno monitoraggi vari e a un certo punto, verso l’una di notte, arriva la mia ginecologa e pure la mia anestesista che avevo scelto, e mi dicono: ora si va a fare il cesareo… e ho avuto una bellissima esperienza notturna ( con la calma della sala parto alla sera)!

Ho chiesto anche se potevo portare Bach in sala operatoria e mi hanno detto di sì! 😊😊 e in sala operatoria mi sono davvero finalmente rilassata e tranquillizzata, nella pace serale dell’ospedale con le due dottoresse carinissime che erano quelle che mi avevano seguito.

E’ stata un’esperienza fortissima e indimenticabile!

 

SOLE È NATO all’1.24 di venerdì 27 settembre, alla Mangiagalli di Milano, con peso di 3kg e 70 gr ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️😍😍😍😍😍😍😍😍😍☀️☀️☀️☀️☀️☀️☀️☀️☀️☀️

 

dopo avermelo fatto vedere, mentre mi ricucivano, Sole viene portato da ben 3 persone che lo aspettavano con amore, e poi quando me l’ hanno messo sulla pelle per lo skin to skin e la prima ciucciata… estasi totale!😍😍😍😍☀️☀️☀️☀️❤️❤️❤️❤️❤️… non lo scorderò mai!!!!!

 

Noi stiamo bene, io mi sto riprendendo bene dall’ operazione del cesareo e dal parto, e Sole è bravissimo, e anche un grande mangione!
Tutto meraviglioso. Sono tanto grata ❤️❤️❤️❤️☀️☀️☀️☀️☀️☀️🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈

178. Il primo giorno insieme ❤️ 20 gennaio 2019

Eccoci qua!! Io ho voluto te, e tu hai voluto me. Benvenuta!!! Benvenuto!!!

Ti accolgo con gioia amore ed emozione. Eccoci insieme!!! Resisti piccolino, cercherò di farti stare molto comodo, e di stare felice in questa bella vita!

Ora mi rilasso e non sono in vena di scrivere, ma volevo salutarti, darti il benvenuto e dirti di metterti comodo. Parti e partiamo per un cammino affascinante! Ciao Amore!

 

Ah, ho già capito che sei un’anima forte e coraggiosa, hai scelto di incarnarti nel migliore embrione con la migliore donatrice per la migliore pazza madre, sei così bravo e forte che sono sicura che resisterai e ti aggrapperai qui dentro.

 

Dai amore, son sicura che ci riesci! Ti aspetto fuori di lì!! Fra 9 mesi!!

E già ci stiamo conoscendo, avremo tempo amore! Sono felice, non so dirti perché, ma sono certa che già ci sei e che ce la fai.

 

Benvenuto!! Benvenuta!! O Sole mio!! E ricordati, e già sappi, che sei stato così desiderato che si sono attivate moltissime persone per farti arrivare qui… la sinergia e l’amore di tanti ha contribuito al tuo arrivo, perché sei desiderato immensamente, e da tutti! E primo fra tutti abbiamo con noi Dio, che è il motore di tutto ciò, e la mia mamma che ha contribuito a spingerti giù dal cielo per venire qui da me. Benvenuto/benvenuta amore mio!

 

 

Questa è la stanza in Barcellona del nostro primo giorno insieme, il 20 gennaio 2019  ❤️❤️❤️