Uscita irreale

 Performances: Grace Exhibition Space, Brooklyn, New York 2011 e in Body for Peace, Villa Serena, Bologna, 2002  

 

La performance è un duetto fra una performance virtuale e una reale, fra desiderio e realtà, fra possibilità e impossibilità, e si struttura attraverso la sovrapposizione del video Via d’Uscita al corpo reale di LIUBA imprigionato dentro delle scatole che la comprimono e la bloccano.

 

Nel video si assiste a un percorso di ‘uscita’ dalle scatole e dai condizionamenti, per arrivare alla nudità libera della propria natura, mentre invece nella realtà, nella performance reale, questa liberazione non è possibile e l’artista non riesce a togliersi di dosso la struttura in cui è imprigionata.

La possibilità di uscire dalle scatole e dai condizionamenti è possibile, in questo lavoro, solo a livello ‘ virtuale’, mentre nella realtà viene vissuta la frustrazione di non poter uscire dai condizionamenti che ci sovrastano. La dialettica tra la possibilità, il video, e la realtà, il corpo performativo inscatolato, genera stridore, disperazione, e anche rassegnazione.

 

La performance è stata presentata per la prima volta al festival Body for Peace, curato da LIUBA e Ciro d’Aniello, a Villa Serena a Bologna nel 2002, e nel 2011 è stata riproposta e presentata al Grace Exhibition Space di Brooklyn, New York

Unreal Exit @ Grace Exhibition Space, Brooklyn, New York 2011

Uscita irreale in Body For Peace, Villa Serena 2002