LIUBADARY – DIARIO DI UN’ARTISTA NORMALE

140.A Gianni

Caro papà,

ti scrivo per dirti che ti sono vicino. Ti penso costantemente e ti mando energie positive e di amore.
Ti ringrazio per quello che fai e hai fatto per me. A volte sei stato duro, però da questa durezza ho imparato, e credo che mi potrà essere di aiuto nella vita.
Nel periodo della tua malattia ho cercato di fare tutto il possibile per darti il mio aiuto e per starti vicino, cercando anche però di rispettarti e di accogliere i tuoi desideri. A volte mi è stato difficile, poiché una parte di te non accettava di essere aiutato da me.
Ho sempre avuto un desiderio forte di fare amicizia con te, e ho sempre sentito questa mancanza, forse questa nostalgia di un rapporto sereno, amichevole e divertente con te. Questo rapporto è nei cuori nostri, ci è rimasto impresso, durante la tua vita non si è espresso molte volte, eravamo entrambi poco capaci di farci capire dall’altro, entrambi feribili al primo colpo d’occhio, e reagivamo in maniera diversa. 

Io vedo la tua anima, un’anima gentile, divertente, buona, onesta, fragile, profonda, anche se tu la nascondevi quasi con tutti. Forse per proteggerti. Ma la tua anima è bella e parla con la mia anima, e noi ci amiamo profondamente. Io, forse per contrasto, ho fatto del mio tirar fuori l’anima il mio modus vivendi e la mia realizzazione personale e professionale, esponendomi sempre e profondamente in prima persona con la mia arte.
Ti invio tutto l’amore che ho nel cuore, ti sono vicino ovunque ora tu sia, ti sto mandando a distanza pensieri di amore e di affetto. Secondo la mia esperienza, queste energie funzionano meglio delle parole, delle cose, dei gesti. Sono certa che tu mi ascolti e sorridi. Profondamente eri molto ironico.

E sei stato grande papà, hai compiuto cose grandi, sei stato bravissimo. E in tuo onore io continuo la mia strada, col tuo supporto trasformato ma sempre presente, con la tua forza in me, e col desiderio di farti ancora inorgoglire di ciò che faccio. So che ora mi capisci più che mai, e scusami se in precedenza non siamo riusciti a comunicare davvero. ma un modo tutto nostro di comunicare e di dirci che eravamo importanti l’uno per l’altro c’è stato, e ce lo siamo detti.

Voglio trovare e pubblicare la tua poesia sulla russia. 


THIS BLOG IS MOSTLY IN ITALIAN

WELCOME!

dopo il 'diario new york’ apparso a puntate sul web seguito quasi come una telenovela (anche perchè un po' lo era!) da una numerosa serie di persone, ho deciso di ritornare a raccontarmi e a raccontare i retroscena della vita di un'artista, con i suoi problemi ‘normali’ della vita quotidiana, comuni a tutti, però anche con le imprevedibili pazzie e avventure che intraprendere questa strada comporta.

Perchè sento il desiderio di condividere parti di ciò che mi accade con voi? Perchè è come se ci fossero due torrenti che mi attraversano, quello della vita normale, con tutte le sacrosante esigenze di stabilità, rapporti, lavori, bollette, paure, silenzi, soddisfazioni e poi c'è una parte inquieta che si meraviglia di tutto e cerca il colore delle cose, e soffre nel grigio quotidiano e nella morsa dell'ingranaggio, che mi costringe a creare, a migrare, ad oppormi, ad immaginare, e questo secondo torrente fluisce impetuoso e si mischia con l'altra acqua più quieta. E lì nasce l'arte, nasce il mio desiderio di molto viaggiare, e nasce il conflitto e il rischio, e la paura e la gioia.

Desidero raccontarmi perchè so che questi torrenti sono in molti di noi, e mi piace pensare che condividere l'attraversare di queste acque possa creare sinergia, complicità, sollievo e ironia.

METODO E BACKSTAGE:

Mi sono domandata: imposto il blog per raccontarvi i fatti e le cose che succedono? o per svelare i risvolti che non si vedono, compreso quelli interiori? Mi sa che farò un mix di fatti esterni e di fatti interni.

Per cui vi racconterò le cose, ma credo che vi racconterò anche la fatica, e la rabbia,o la gioia, o l'insicurezza, o insomma tutta la mia imperfetta individualità che sta dietro alle cose che faccio e che cerco di fare. Come funziona la vita di un artista oggi, e la vita di una donna oggi, e per farlo posso solo condividere la mia vita, una fra le tante, ma anche unica e speciale.

FOLLOW ME

ALL POSTS

RECENT COMMENTS

Tags

Archives