126. I workshop a Liupirogi Pagiopa

WORKSHOP A 
LIUPIROGI PAGIOPA
(la casa della terrazza, del mare e delle radici)

Viserba di Rimini




L’IMPORTANZA DELLA BELLEZZA
Laboratorio sull’Arte, la lettura delle immagini, l’Arte contemporanea
da venerdì 23 a domenica 25 agosto

 Conduce Liuba Picini Pagliarani

Presentazione:
Oggi si comincia a parlare sempre più spesso di arte e di ‘arte contemporanea’, e senz’altro a qualcuno di voi sarà capitato di vedere opere di diverso valore e di diverse tecniche.
Ma ci domandiamo: Cos’è l’Arte? Come comprendere un’immagine? Come leggere il linguaggio visivo? Quali movimenti artistici ci sono e quali ci sono stati nell’ultimo secolo?
Con un percorso basato sull’approfondimento, la curiosità e il divertimento, e che si avvale di strumenti quali la storia dell’arte, la grammatica visiva, la semiotica dell’immagine, la psicologia della percezione e la frequentazione del sistema dell’arte, cercheremo di rispondere a queste domande, di divertirci e al tempo stesso aprire i nostri orizzonti, in modo da avvicinarci all’arte, contemporanea e di tutti i tempi, con più piacere, più competenza, più arricchimento.
Programma:
Il workshp si struttura in 4 incontrinell’arco di un week end, supportati da videoproiezioni di immagini tratte dalla storia dell’arte mondiale, e con dibattito finale.
Tutti gli incontri si terranno all’aperto, sulla terrazza sul mare di Liupirogi Pagiopa.
E’ possibile seguire il workshop completo, in maniera residenziale, oppure partecipare solo a singoli incontri.
VENERDI’
Ore 18-19 ritrovo sulla terrazza. Conoscenza dei partecipanti, scambio di esperienze.

Ore 20 – 21.00  cena in un locale tipico limitrofo

Ore 21.30–23  PRIMO INCONTRO – Cos’è l’arte – i meccanismi della creazione e della fruizione – cosa è arte e cosa no – come ascoltare la creatività che c’è in noi e quella degli altri – perché l’arte mi serve – La funzione dell’arte nella società
SABATO
Mattinata e pranzo liberi

Ore 16–18  SECONDO INCONTRO – Analisi degli elementi del linguaggio visivo, con esempi tratti dalla storia dell’arte ed esperimenti pratici sulla loro realizzazione:  Il colore –  la linea –  lo spazio – luci e ombre – linee dinamiche della composizione – Nozioni di fisica, Teoria della percezione, Psicologia, Grammatica del vedere, cenni di prospettiva.

Cena autogestita e tramonto in terrazza

Ore 21–23 TERZO INCONTRO– Breve introduzione al periodo pre-avanguardie – Impressionisti, Van Gogh, Gaugin, Munch – L’invenzione della fotografia – Le Avanguardie Storiche – Cubismo – Futurismo – Espressionismo – Fauvismo – Astrattismo – Dadaismo – Duchamp – Surrealismo
DOMENICA
Mattinata e pranzo liberi

Ore 17–19  QUARTO INCONTRO – Anni 50/60 – Informale – Action Painting – Pop Art – Fluxus – Arte cinetica e programmata – Anni 70/80 – Body Art e Happening – Transavanguardia – Arte Povera – Land Art – Ultime tendenze – installazioni – videoarte – fotografia –  arte interattiva – arte partecipativa.

Cena in collina in un locale tipico di cucina romagnola fatta in casa
Dove e quando:
Terrazza di Liupirogi Pagiopa
dal 23 al 25 agosto 2013
Costi:
worskshop completo: 50 euro
singolo incontro: 15 euro
chi desidera pernottare: 20 euro a persona (25 con colazione).
(I costi del laboratorio sono indicativi. È possibile, secondo le proprie possibilità, versare di meno, non versare niente proponendo un baratto, oppure, se desiderate, versare di più per contribuire a fare crescere queste attività. 
I pasti sono liberi. Le proposte suggerite sono per farvi conoscere le più genuine realtà culinarie del territorio. Chi lo desidera può andare in altri locali o cucinarsi il proprio cibo, sarà a disposizione la cucina e il frigo della casa).
Conduttrice del corso
Liuba Picini Pagliarani, in arte LIUBA, si è formata in semiotica e storia dell’arte all’università di Bologna con Umberto Eco e Omar Calabrese. E’ artista di fama internazionale con all’attivo 20 anni di mostre e performance in varie parti del mondo, che le ha fatto maturare una conoscenza capillare del sistema dell’arte italiano e straniero. Ha tenuto per molti anni workshop artistico-espressivi presso il Comune di Bologna, il Comune di Milano, la spiaggia di Rimini, lavorando con utenze di diverse fasce di età. Ha insegnato storia dell’arte e grammatica visiva agli adulti presso l’Università aperta Fellini e Masina di Rimini, e ai corsi serali degli Istituti Paolo Frisi e Bertarelli di Milano.



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Il centro, il corpo, la performance e la creatività
Workshop pratico relazionale basato sull’arte, 
la performance,la multimedialità e il benessere
da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre

Presentazione:
Lavoreremo con il respiro, la musica, il colore, la danza, la performance, la parola, l’installazione e lo spazio, per scoprire la nostra profonda direzione, il nostro valore e la nostra unicità. La performance art mette in gioco tutti questi linguaggi e stimoli, e ci conduce nei nostri territori più inesplorati e più veri, da dove possiamo attingere grande energia, grande benessere e grande capacità.
Il workshop, che se si desidera è anche residenziale, si terrà nella grande terrazza della casa Liupirogi Pagiopa a Viserba di Rimini. Si lavorerà  sulla terrazza, sulla spiaggia di Viserba e sul molo di Rimini, sia in gruppo che in maniera individuale. Ogni partecipante sarà seguito personalmente e aiutato a scoprire ciò che vuole comunicare e il modo migliore per realizzarlo, in modo da produrre, ciascuno, la propria opera – performance. E naturalmente ci saranno momenti di svago,  sole, relax e…cibo romagnolo!
Il workshop si struttura in tre tematiche intersecate:
Lavoro sul corpo: tecniche di concentrazione; tecniche di respiro; consapevolezza corporea; la postura e i movimenti; esplorazione delle possibilità performative del corpo.
Lavoro sulla psiche: scoperta del sé attraverso tecniche multimediali con danza, musica, colore, parole; individuazione dei propri bisogni creativi ed espressivi, ricerca del proprio linguaggio espressivo personale
Lavoro sulla performance: definizione di performance e di multimedialità; individuazione e sviluppo di un tema performativo; lavoro individuale e in piccoli gruppi; creazione di performance personali: ricerca dei linguaggi appropriati per realizzarle, ricerca dei materiali, lavoro di preparazione, elementi di interazione col pubblico. Eventuale esibizione.
Programma:
VENERDI’
dalle 16 alle 17.30 – Arrivo, accoglienza, conoscenza dei partecipanti (Terrazza di Liupirogi Pagiopa)

dalle 18 alle 19.30 –  PRIMA FASE: Lavoro sul corpo: tecniche di concentrazione, tecniche di respiro, consapevolezza e studio delle posture, la semiotica del movimento, interazione con lo spazio, interazione con l’altro. (Spiaggia e riva del mare di Viserba)

Cena in locale tipico sul mare

Ore 21.30 – 22.30 – SECONDA FASE: Ricerca della creatività dentro ciascuno di noi. Valore espressivo, curativo e stimolante della creatività. Breve introduzione alla performance art, nascita e sviluppo, esempi di performance famose.  Visione di alcuni video di performances multimediali. (Terrazza – con videoproiezioni)
SABATO
Mattinata e pranzo liberi

Ore 15–17.30 – TERZA FASE – Lavoro sulla scoperta del sé, esercizi con danze, colori, suoni e parole. Il conoscersi e l’esprimersi; Individuazione di un tema performativo personale; lavoro individuale e in piccoli gruppi ( Terrazza)

ORE 18.30 – 20.30 – QUARTA FASE –Tramonto al molo di Rimini. Ideazione del proprio tema performativo. Lavoro sui propri obiettivi e bisogni espressivi.

Serata libera
DOMENICA
ORE 10.30 – 12.30 – QUINTA FASE – Lavoro su come dare forma al proprio tema performativo. Tecniche di espressività multimediale; lavoro individuale e di gruppo; esperimenti di collaborazione interattiva (Terrazza)

Pausa pranzo dal piadinaro Giovannino (i migliori cassoni e piade della riviera!)

Ore 15.30 – 19.30 – SESTA FASE – Realizzazione delle performances, ricerca di possibili materiali occorrenti, messa a punto del ritmo, della durata, della forma. Eventuale esibizione per chi lo desidera. (Terrazza)

Cena finale in collina in un locale tipico romagnolo con pasta fatta in casa.
A chi è rivolto
A tutti coloro che si vogliono mettersi in gioco e scoprire sé stessi attraverso l’arte, la performance,la multimedialità e il mare.  A chi desidera passare dei giorni rilassanti e benefici in un luogo vicino al mare, dedicandosi alla creatività, al benessere personale, all’incontro con gli altri.
Questo corso è un corso base, adatto sia a chi non ha mai fatto performance, ma è anche concepito come un approfondimento per chi ha già esperienza. Ognuno sarà aiutato a sviluppare le proprie potenzialità e il proprio livello.
Costi:
worskshop residenziale: 75 euro
chi desidera pernottare: 20 euro a persona (25 con colazione).
(I costi del laboratorio sono indicativi. È possibile, secondo le proprie possibilità, versare di meno, non versare niente proponendo un baratto, oppure, se desiderate, versare di più per contribuire a fare crescere queste attività. 
I pasti sono liberi. Le proposte suggerite sono per farvi conoscere le più genuine realtà culinarie del territorio. Chi lo desidera può andare in altri locali o cucinarsi il proprio cibo, sarà a disposizione la cucina e il frigo della casa).
E’ possibile proseguire il workshop, per chi lo desidera, anche nei giorni successivi per approfondire la propria ricerca personale.
Conduttrice del corso
Liuba Picini Pagliarani, in arte LIUBA, si è formata in semiotica e storia dell’arte all’università di Bologna con Umberto Eco e Omar Calabrese e in Pittura all’Accademia di Belle Arti. E’ artista di fama internazionale con all’attivo 20 anni di mostre e performance in varie parti del mondo, e lavora con la performance, la video art, l’interazione e progetti site-specific.  Ha presentato sue performance e video ad Artissima Art Fair, Torino, PAC Padiglione d’arte contemporanea, Milano, ad Artefiera a Bologna, alla Biennale di Venezia, ad Art Basel, all’ Armory Show a New York, a Scope London, in Germania, in Cecoslovacchia, in Francia, in Usa, in Canada e in molte gallerie italiane ed estere. Ha tenuto per molti anni workshop artistico-espressivi presso il Comune di Bologna, il Comune di Milano, la spiaggia di Rimini, lavorando con utenze di diverse fasce di età. Ha insegnato storia dell’arte e grammatica visiva agli adulti presso l’Università aperta Masina e Fellini di Rimini, e ai corsi serali degli Istituti Paolo Frisi e Bertarelli di Milano. www.liuba.net
Per info e iscrizioni:
tel. 338 5897819

Liupirogi Pagiopa – via Mazzini 1 angolo via Lamarmora – Viserba di Rimini – tel 338 5897819

50. Serate estive

Sarà banale, ma adoro le sere d’estate, anzi adoro l’estate, tutta. Adoro il caldo, adoro mettere vestiti leggeri, adoro camminare nuda per casa, adoro sentire il caldo e sapere che anche domani sarà caldo.
Sto scrivendo qui ora, sopra il letto della mia camera di Viserba, che dà sulla grande terrazza che dà sul mare. E’ come se la mia camera fosse all’aperto, ho il cielo davanti e sopra, ho una porta finestra gigantesca e la mia camera è come un rientro della terrazza. Sono fuori e dentro al tempo stesso.
La musica di Yiruma è perfetta e si sposa con la calma del mio stato d’animo e la brezza marina che mi raggiunge sul letto. Vedo il cielo blu della notte e le lucine sul mare. E’ che adoro il mare. Posso essere dovunque nel mondo, ma poi l’estate per me deve essere di base qui, in Romagna, nella casa con la grande terrazza, col mare lì sotto.
E’ un po’ che non scrivevo, sia perché per alcune settimane ho lavorato tantissimo in varie direzioni (comprese alcune mostre di video alle quali mi hanno invitato che prendono molto tempo solo per mandare i materiali e prendere gli accordi – non mi piace per niente occuparmi di queste cose di … segreteria, ma finché non trovo un assistente … !! … ) e poi mi sono presa un po’ di vacanze, sia in Liguria qualche week-end da Milano, e ora qui, dove sono arrivata da circa una settimana. Oggi ho ripreso il computer, e mi rimetterò anche a lavorare, ma con più calma, e con la libertà del mare qui davanti che mi accoglie ogni volta che decido di smettere la mia attività e vado a tuffarmi nell’acqua (che non sarà la meraviglia di alcuni mari del sud ma ha spesso dei colori bellissimi, e poi è il mio mare). L’estate diventa così pure uno dei momenti più creativi per me, dove nessuno mi corre dietro, dove non mi devo occupare di mandare materiali ai curatori, parlare con galleristi, andare ad inaugurazioni, descrivere progetti, ma posso concentrarmi solo sulle mie idee, i nuovi progetti e i video.

L’altra sera ho fatto una cena sulla terrazza, ho invitato 14 persone e mi sono divertita a cucinare tutto io dall’antipasto in poi (a parte il dolce che l’hanno portato, e preferisco cucinare salato!), e avevo davvero voglia di coccolare i miei ospiti e cimentarmi in una cena con molte persone (di solito faccio le feste a buffet o le cenette in 4-6 persone al massimo). E poi riprendere a cucinare un po’. Mi piace molto, ma non lo faccio spesso, un po’ per le varie peripezie artistiche di qui e di là e tutto il lavoro che c’è dietro, un po’ anche perchè da quando, ormai parecchi anni fa, ho risolto dei problemini fisici facendo attenzione alle intolleranze e al cibo, mi piace mangiare in maniera molto semplice e sana: grandi insalatone, tanta frutta e verdura, paste semplici, non mischiare proteine, ecc. Per cui non sento l’esigenza di cucinare elaborate ricette, almeno non per la dieta quotidiana. Quando sono qui in Romagna però, riprendo possesso del mio piacere per far da mangiare, anche perché dà gusto trovare gli alimenti primi buonissimi che prendiamo dal contadino direttamente nella campagna qui dietro. E che gusto mangiare le uova dalle galline ruspanti, che hanno un gusto che nessun uovo del supermercato riesce più a ricordare, e poi il sangiovese genuino, senza sulfiti che mettono mal di testa, che ne puoi bere litri e ti viene solo da ridere, e la frutta saporita che proviene direttamente dall’albero, e il pesce appena pescato. Sì questi sono alcuni dei miei piccoli e quotidiani piaceri dell’estate romagnola (e per stare in tema di cibo, vogliamo parlare di tutti quei meravigliosi ristorantini sulle colline dove fanno la pasta in casa mangi da dio e non spendi nulla?), che amo molto condividere con le persone care. E adoro avere la casa aperta, adoro stare di base qui e finalmente non spostarmi qui e là ma aprire le porte agli ospiti e alle persone che vogliono venire a trovarmi.
Adoro anche incrociarmi qui con i miei genitori, che di solito arrivano in agosto, ed è l’unico periodo dell’anno in cui viviamo insieme, e ne godo molto (oddio, non è che non ci sono stati gli anni in cui litigavamo e basta oppure dove un giorno sì e un giorno no facevamo le tragedie, però crescendo si migliora, ed ora la convivenza estiva è qualcosa di dolce che desidero, aspetto e assaporo volentieri).
E pure è bello avere lo zio e la zia di Roma nell’appartamento di sotto (vi ho già parlato del mio zio poeta, vero?), ci ritroviamo tutti d’estate e finalmente possiamo condividere parecchio tempo e ritrovarci sotto l’ombrellone. Ho una famiglia molto piccola, ma ne sono molto legata. Mi sarebbe piaciuto avere quelle grandi famiglione, che si ritrovano in 40 per ogni Natale, ma, come dice mia mamma, siamo 4 gatti, ed io ci tengo tantissimo.

P.S. mi è venuto in mente che avevo scritto, molti anni fa, una poesia sulla terrazza, i cui stati d’animo assomigliano molto a quelli di ora … la vita è un ciclo continuo! …
Ora cerco quella poesia e se la trovo ve la metto (chissà perché ho scritto miriadi di poesie dai 12 anni sino a una decina di anni fa, e poi ho smesso quasi totalmente (di scrivere poesie, non di ‘scrivere’).

Ho trovato la poesia, eccola!

Solstizio d’estate

Solstizio d’estate
la sera piu’ lunga dell’anno
qui sulla terrazza col blu
turchino che mi sovrasta scurendosi
lentamente.

Vorrei fermare il tempo
bloccarlo  come fosse eterno
sempre uguale e sempre diverso.
“Attimo sei eterno”:
ed è vero
ma poi passa e arriva il dopo.
Il tempo non ti scappa dentro
– quando sei pieno –
ma scappa nelle cose
e nelle situazioni che ti circondano
smerigliato castello di merletti
fragili
ricami bianchi sopra il lembo
della terra.
Brandelli di memorie
che domani
raggiungeranno l’oggi.

Vorrei bloccare il tempo
eternare
la bellezza del contatto.
Così in Cornovaglia, allora, il viaggio:
quando mi accorsi che era all’apice
e da quel punto
dovevamo tornare indietro
la metà in discesa
rivoli di nostalgia
– non è piu’ –
traboccarono gli occhi
di rugiada amara
sul mio volto innamorato.
Eppure
eri ancora al mio fianco.
Guizzante lampo di luce
che forse intuiva
un circolo che si chiude.
Bello precario di cui sai
che sarà altro – poi.
Ed è così la strada.
Il fiume fluisce ma c’è sempre.

Vorrei bloccare il tempo.
È bello qui
guardare le stelle
                                       “Attimo sei eterno”
ad una ad una
solstizio d’estate
musica e pace intramontabile.                        

21/6/1992