CENTRO, CORPO, PERFORMANCE, CREATIVITÀ

 

L’associazione Liupirogi e Pagiopa è lieta di invitarvi al suo workshop estivo CENTRO, CORPO, PERFORMANCE, CREATIVITA’, che dal 2013 si tiene sulla terrazza panoramica dell’Associazione (Viserba di Rimini – Via Mazzini 1) e sulla spiaggia di Viserba. La prima serata del workshop – 24 Agosto h. 21.00 – sarà aperta non solo ai partecipanti ma anche al pubblico e consisterà in una lecture di LIUBA sulla storia della performance dal titolo PERFORMANCE ART PER TUTTI, con proiezioni di video di performance storiche sul megaschermo della terrazza dell’Associazione  (>>>qui l’evento fb).

Il corso-laboratorio si propone di stimolare le persone alla conoscenza di sè e delle proprie potenzialità creative, con l’obbiettivo di arrivare a creare una performance individuale che sarà presentata pubblicamente il pomeriggio di domenica 27 Agosto.

 

Il respiro, la musica, l’uso del colore, la danza, la parola, l’esplorazione dello spazio saranno gli strumenti usati per scegliere e sviluppare un tema performativo, che sarà articolato secondo le modalità e i linguaggi che ciascuno dei partecipanti sente più vicino a sè. A guidare il workshop sarà l’artista LIUBA, attiva da anni nel campo della performance art, che alternerà momenti di lavoro di gruppo a momenti di confronto personale con i partecipanti.

 

Il corso è aperto a chiunque sia interessato a intraprendere il percorso creativo proposto: non sono necessarie conoscenze di performance pregresse. I partecipanti sono invitati a portare un materassino da ginnastica e a vestirsi in maniera comoda, per facilitare gli esercizi.

 

Il programma completo con gli orari del corso è disponibile nella sezione >>>WORKSHOP.

 

La prima serata, 24 Agosto alle ore 21.00, prevede inoltre un percorso introduttivo sulla performance e la video arte aperto a tutti, con la tessera dell’Associazione Liupirogi e Pagiopa, dal titolo PERFORMANCE ART PER TUTTI: 

 

 

Cosa è la performance art? Quando è nata? Che linguaggi usa? Qual’è la differenza fra il teatro e la performance art? Approfondimento sulla più moderna e discussa disciplina di arte contemporanea, a cura di LIUBA, performance artist e video artist. Un excursus sulla storia della PERFORMANCE ART con proiezioni di video di performance storiche sulla magica terrazza con megaschermo panoramico dell’Associazione Liupirogi e Pagiopa. Un viaggio che parte dagli anni ’50 e tocca artisti come Gilbert&George, John Cage, Marina Abramovic, Beuys, Gina Pane fino ad arrivare ai più contemporanei.

 

CENTRO, CORPO, PERFORMANCE, CREATIVITA’:

 

Il workshop si struttura in tre tematiche intersecate:

Lavoro sul corpo: tecniche di concentrazione; tecniche di respiro; consapevolezza corporea; la postura e i movimenti; esplorazione delle possibilità performative del corpo.

Lavoro sulla psiche: scoperta del sé attraverso tecniche multimediali con danza, musica, colore, parole; individuazione dei propri bisogni creativi ed espressivi, ricerca del proprio linguaggio espressivo personale

Lavoro sulla performance: definizione di performance e di multimedialità; individuazione e sviluppo di un tema performativo; lavoro individuale e in piccoli gruppi; creazione di performance personali: ricerca dei linguaggi appropriati per realizzarle, ricerca dei materiali, lavoro di preparazione, elementi di interazione col pubblico. Eventuale esibizione.

 

Il corso è a numero chiuso, ed è previsto un contributo, comprensivo di tessera annuale dell’Associazione Liupirogi e Pagiopa.

 

EVENTO FB

 

RIFUGIAMOCI CON ARTE

L’Associazione Culturale Liupirogi e Pagiopa inaugura la sua stagione estiva a Viserba, venerdì 28 luglio ore 21.00 con Rifugiamoci con Arte, una serata di screening dei recenti lavori che l’artista LIUBA ha dedicato ai rifugiati, esplorando idee di accettazione, integrazione e rispetto.

Rifugiamoci con Arte presenta, per la prima volta a Rimini, due video di LIUBA realizzati a Berlino dal 2013 al 2016, che partono da performance partecipative realizzate insieme ad gruppo di rifugiati berlinesi:

1. R E F U G E E S  W E L C O M E –  Proiezione video (2013-2016, durata17’05”)
2. Y O U ’ R E O U T – Proiezione video (2014-2016, durata 12’54”)

La serata si conclude con la performance partecipativa di LIUBA​ With no time a cui il pubblico è invitato a prendere parte.

 

In occasione dello screening, verrà presentata l’edizione a tiratura illimitata dei due video, in una speciale confezione composta da chiavetta usb e poster con le informazioni sul progetto on-going di LIUBA (30 €). Il ricavato della vendita sarà devoluto direttamente ai rifugiati.

 

Presso la terrazza con schermo panoramico dell’associazione culturale​ Liupirogi e Pagiopa, via Mazzini 1 – Viserba (Rimini) . Ingresso gratuito con tessera associativa Liupirogi e Pagiopa (giornaliero €5 annuale €20)

Organizzato dall’Associazione Culturale Liupirogi e Pagiopa

 

Evento facebook 

Group show in Edimburgh

I miei video coi rifugiati e relativa installazione di poster dell’edizione a tiratura illimitata sono in mostra all’Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo, nell’ambito della mostra collettiva ‘Italia Moderna Reload 017’ a cura di In-Art, (Guglielmo Greco Piccolo and Damian Killeen OBE).  pressrelease

 

 

Recensione su Exibart

Ringrazio Cristina Principale per la bella recensione che ha scritto sulla mostra personale e performance partecipativa che ha inaugurato il 9 aprile alla Galleria Marconi di Cupra Marittima (AP).

 

 

“Immaginate di camminare per le strade di una città con la vista inibita da un paio di occhiali completamente oscurati e di fermarvi poi in silenzio entro i confini stabiliti di un perimetro al di là del quale c’è un pericolo mortale… immaginate di rispettare il silenzio in attesa di una rivelazione… e aprendo gli occhi di ritrovarvi in una galleria d’arte, “accecati” da un bagliore intellettuale.

Siete a Cupra Marittima in provincia di Ascoli Piceno dove Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte ospitano la rassegna “Di versi diversi?” e giunti al quarto appuntamento presentano la personale e un progetto performativo della videoartista e perfomer LIUBA. La mostra si intitola Guardando Oltre  e la performance collettiva partecipativa Tiresia Marittima, presentata nel giorno del vernissage ad aprile scorso. (…) 

 

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MOSTRA PERSONALE E PERFORMANCE PARTECIPATIVA ALLA GALLERIA MARCONI

LIUBA: GUARDANDO OLTRE – solo show and participative performance

Galleria Marconi, Cupra Marittima, AP, Italy

dal 9 aprile al 6 maggio 2017

 

La Galleria Marconi di Cupra Marittima domenica 9 aprile alle 18.00 presenta Guardando oltre personale di LIUBA, mostra che si avvale del contributo critico di Valentina Falcioni. La mostra è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.

LIUBA alla Galleria Marconi, oltre alla personale Guardando oltre, presenta una nuova performance collettiva partecipativa urbana, intitolata “Tiresia Marittima”, al quale il pubblico è invitato a partecipare. A coloro che parteciperanno alla performance verrà rilasciato un attestato di partecipazione autografato dall’artista.

La personale di LIUBA è il quarto appuntamento della rassegna Di versi diversi?, che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2016/2017. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La mostra potrà essere visitata fino al 6 maggio 2017 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 – 19.30.

“Le opere e il percorso sapientemente tracciato da LIUBA hanno lasciato riaffiorare le parole che il poeta e filosofo libanese Kahlil Gibran stese nel 1926 in Sabbia e spuma: “Tu sei cieco, ma io sono sordo e muto; sicché, prendiamoci per mano e comprendiamoci tra noi”. In un passato remoto la cecità era il segno distintivo di una persona dotata di vista interiore, era un dono sacro che convertiva l’uomo in veggente, era e lo è tuttora un attributo dell’anziano, illuminato detentore di saggezza. Senza interferenze visive si tende ad acuire gli altri sensi, ma soprattutto si è capaci di leggere e parafrasare i sospiri, le pause, i silenzi, le vibrazioni della voce, le impercettibili tensioni muscolari. Nel buio si è in grado di scremare gli ornamenti della comunicazione verbale e di percepire la verità occulta, la voce del subconscio, l’essenza delle circonlocuzioni. Quelli che comunemente denominiamo normodotati, spesso guardano, ma non vedono. Pertanto, senza una reale presa di coscienza, le loro orecchie sono sorde ai messaggi reconditi che l’altro emana, non ne percepiscono la trama più sottile e di conseguenza le labbra diventano incapaci di parlarne con cognizione di causa. Ecco, LIUBA sarà un bastone telescopico lungo un’escursione tesa alla scoperta della cecità spirituale, fisica e socio-culturale per sciogliere confini tracciati da un analfabetismo empatico”. (Valentina Falcioni)

La mostra è un percorso che include una riflessione sulla cecità, sia fisica che mentale, si collega anche al tema dei rifugiati e del ‘non vedere’ l’altro da sé e la sua umanità. A questo proposito LIUBA spiega: “Ho scelto di lavorare sull’idea di cecità, sia fisica che mentale, concepita sia come disagio reale dei non vedenti, ma anche come metafora della cecità e superficialità che permea il nostro mondo contemporaneo, dove fra social media, fretta e contatti fugaci, non riusciamo piu a ‘vedere’ in profondità, diventando, in un certo qual modo, ciechi. Ciechi al senso della vita, ciechi alle piccole cose, ciechi ai bisogni degli altri. Il tema della cecità, disabilità reale e metafora più ampia che ingloba la nostra non-percezione del reale, lo collego, per evidenti ragioni, alla problematica della migrazione dei rifugiati, persone che lasciano la loro terra per problemi molto gravi, che spesso sono ‘visti’ in maniera stereotipata o addirittura strumentalizzati a fini politici, con la conseguenza che molte persone ‘non vedono’ la loro storia umana e la comune appartenenza che abbiamo con queste persone.”