Group show in Edimburgh

I miei video coi rifugiati e relativa installazione di poster dell’edizione a tiratura illimitata sono in mostra all’Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo, nell’ambito della mostra collettiva ‘Italia Moderna Reload 017’ a cura di In-Art, (Guglielmo Greco Piccolo and Damian Killeen OBE).  pressrelease

 

 

Recensione su Exibart

Ringrazio Cristina Principale per la bella recensione che ha scritto sulla mostra personale e performance partecipativa che ha inaugurato il 9 aprile alla Galleria Marconi di Cupra Marittima (AP).

 

 

“Immaginate di camminare per le strade di una città con la vista inibita da un paio di occhiali completamente oscurati e di fermarvi poi in silenzio entro i confini stabiliti di un perimetro al di là del quale c’è un pericolo mortale… immaginate di rispettare il silenzio in attesa di una rivelazione… e aprendo gli occhi di ritrovarvi in una galleria d’arte, “accecati” da un bagliore intellettuale.

Siete a Cupra Marittima in provincia di Ascoli Piceno dove Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte ospitano la rassegna “Di versi diversi?” e giunti al quarto appuntamento presentano la personale e un progetto performativo della videoartista e perfomer LIUBA. La mostra si intitola Guardando Oltre  e la performance collettiva partecipativa Tiresia Marittima, presentata nel giorno del vernissage ad aprile scorso. (…) 

 

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MOSTRA PERSONALE E PERFORMANCE PARTECIPATIVA ALLA GALLERIA MARCONI

LIUBA: GUARDANDO OLTRE – solo show and participative performance

Galleria Marconi, Cupra Marittima, AP, Italy

dal 9 aprile al 6 maggio 2017

 

La Galleria Marconi di Cupra Marittima domenica 9 aprile alle 18.00 presenta Guardando oltre personale di LIUBA, mostra che si avvale del contributo critico di Valentina Falcioni. La mostra è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.

LIUBA alla Galleria Marconi, oltre alla personale Guardando oltre, presenta una nuova performance collettiva partecipativa urbana, intitolata “Tiresia Marittima”, al quale il pubblico è invitato a partecipare. A coloro che parteciperanno alla performance verrà rilasciato un attestato di partecipazione autografato dall’artista.

La personale di LIUBA è il quarto appuntamento della rassegna Di versi diversi?, che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2016/2017. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La mostra potrà essere visitata fino al 6 maggio 2017 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 – 19.30.

“Le opere e il percorso sapientemente tracciato da LIUBA hanno lasciato riaffiorare le parole che il poeta e filosofo libanese Kahlil Gibran stese nel 1926 in Sabbia e spuma: “Tu sei cieco, ma io sono sordo e muto; sicché, prendiamoci per mano e comprendiamoci tra noi”. In un passato remoto la cecità era il segno distintivo di una persona dotata di vista interiore, era un dono sacro che convertiva l’uomo in veggente, era e lo è tuttora un attributo dell’anziano, illuminato detentore di saggezza. Senza interferenze visive si tende ad acuire gli altri sensi, ma soprattutto si è capaci di leggere e parafrasare i sospiri, le pause, i silenzi, le vibrazioni della voce, le impercettibili tensioni muscolari. Nel buio si è in grado di scremare gli ornamenti della comunicazione verbale e di percepire la verità occulta, la voce del subconscio, l’essenza delle circonlocuzioni. Quelli che comunemente denominiamo normodotati, spesso guardano, ma non vedono. Pertanto, senza una reale presa di coscienza, le loro orecchie sono sorde ai messaggi reconditi che l’altro emana, non ne percepiscono la trama più sottile e di conseguenza le labbra diventano incapaci di parlarne con cognizione di causa. Ecco, LIUBA sarà un bastone telescopico lungo un’escursione tesa alla scoperta della cecità spirituale, fisica e socio-culturale per sciogliere confini tracciati da un analfabetismo empatico”. (Valentina Falcioni)

La mostra è un percorso che include una riflessione sulla cecità, sia fisica che mentale, si collega anche al tema dei rifugiati e del ‘non vedere’ l’altro da sé e la sua umanità. A questo proposito LIUBA spiega: “Ho scelto di lavorare sull’idea di cecità, sia fisica che mentale, concepita sia come disagio reale dei non vedenti, ma anche come metafora della cecità e superficialità che permea il nostro mondo contemporaneo, dove fra social media, fretta e contatti fugaci, non riusciamo piu a ‘vedere’ in profondità, diventando, in un certo qual modo, ciechi. Ciechi al senso della vita, ciechi alle piccole cose, ciechi ai bisogni degli altri. Il tema della cecità, disabilità reale e metafora più ampia che ingloba la nostra non-percezione del reale, lo collego, per evidenti ragioni, alla problematica della migrazione dei rifugiati, persone che lasciano la loro terra per problemi molto gravi, che spesso sono ‘visti’ in maniera stereotipata o addirittura strumentalizzati a fini politici, con la conseguenza che molte persone ‘non vedono’ la loro storia umana e la comune appartenenza che abbiamo con queste persone.”

lancio edizione video rifugiati a Berlino e performance

 

martedi 17 gennaio alle ore 20.30
presso Image Movement a Berlino

verrà lanciata e presentata al pubblico l’edizione a tiratura illimitata video con i rifugiati realizzati da LIUBA a Berlino, provenienti dalle relative performance partecipative. I video sono forniti su braccialetto USB e corredati da pieghevole con informazioni e poster.

Parte del ricavato delle vendite verrà devoluto al sostegno dei rifugiati in difficoltà.

Durante la serata l’artista realizzerà una nuova versione della performance partecipativa Refugees Welcome, decisa in via straordinaria come reazione agli ultimi eventi accaduti a Berlino.

Di seguito il comunicato stampa

 

MOVES#135 LIUBA 
Video Edition launch | Performance 
17th January 2017, 8.30PM

Performance – and video artist LIUBA returns to Image Movement for the launch of her publication »Refugees welcome« / »You’re out«.

Video-works of participative performances she realised with Refugees people in Berlin over the last two years are carried on an USB-wristband special unlimited edition wrapped-up in a newspaper–sized original poster.

In her work practice LIUBA is collaborating with anthropologists and sociologists for site-specific projects. Her research is based on the analysis of contemporary society, investigating contradictions and social problems of daily life. Her work has been presented in many exhibitions, including Venice Biennial, The Armory Show New York, PAC Milan, Art Basel, or Scope London.

The projects »Refugees welcome« and »You’re out« are in her series of participative performances made with Refugees living in Berlin.

At Image Movement LIUBA will perform a new version of the »Refugees Welcome«performance, extraordinarily decided as a reaction of the latest events in Berlin. The audience is asked to take an active part in the action.

Part of the proceeds of the sale of the video edition will be donated to support refugees.

Admission is free.

………………………………………………………………………………………
Image Movement | Artist Films, Films on Art, Artists Records
Oranienburger Strasse 18 | D-10178 Berlin | Mo–Sa 11am–7pm
Tel +49-30 – 308 819 780 | Fax +49-30 – 288 840 352
info@imagemovement.dewww.imagemovement.tumblr.com

 

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I video di LIUBA coi rifugiati ai festival internazionali

Sono felice di comunicare che il mio ultimo video sui rifugiati, YOU’RE OUT, tratto dall’omonima performance e da poco finito, ha avuto subito un’ottima ricezione internazionale:

– è stato invitato all’ EUROPEAN SHORT FILM FESTIVAL di Berlino,
dove sarà ufficialmente presentato a Berlino al Babylon Cinemamercoledì 5 ottobre alle 18

programma del festival: http://film-festival.eu/index.php/festival/ 
(io sarò presente: spero di vedervi là, se siete a Berlino!)

– è stato dichiarato vincitore come Best Experimental Film al CANADIAN DIVERSITY FILM FESTIVAL di Toronto, dove sarà proiettato al festival in marzo 2017
http://www.canadiandiversityfilmfestival.com/– ha vinto il Golden Prize nella categoria Concept
all’ International Indipendent Film Festival in California.
http://iifilmawards.com/Gold_Award.html

 
 

 

Anche il precedente video di questo progetto, Refugees Welcome, sempre tratto dalla performance omonima, ha ricevuto il premio come Best Film/Video in the Fine Arts Discipline al BLACK INTERNATIONAL FILM FESTIVAL di Berlino, dove era stato presentato qualche mese fa e ha appena vinto l’ ARFF Globe Award all’ AROUND FILM INTERNATIONAL FESTIVAL, con eventi programmati secondo il seguente calendario:

*** ARFF Berlin Award Ceremony // 17th of December @Acud Macht Neu
*** ARFF Amsterdam Winners Screening and After Party // 7th of January @LAB111
*** ARFF Barcelona Winners Screening and After Party // 3rd of February@Mau Mau
*** ARFF Paris Screening feat. with ÉCU International // 21th of April @ Les 7 Parnassiens

Ovviamente tutto ciò mi fa molto piacere, ma soprattutto ritengo sia importante che queste opere possano diffondersi ed essere viste, perchè riguardano un argomento che tocca molte persone, se non tutti noi, e sono state fatte con tanto amore e dedizione.

Nel mio lavoro ho sempre ritenuto il mezzo artistico uno strumento per interrogarci sulle questioni cruciali della nostra società attuale, e credo fermamente che l’arte possa contribuire non a fornire delle risposte ma a far scaturire delle domande e offrire dei punti di vista diversi, sia concettuali che emozionali.

Di questi due lavori ho creato sia la versione che ho deciso di mandare ai festival, sia la versione per le mostre e i collezionisti, leggermente diversa e numerata e firmata come al mio solito.